Laser Sintering

Diverse sono le tecnologie che fanno uso della sinterizzazione laser per la creazione di prototipi a partire da un materiale che ha consistenza di polvere. Le modalità operative del processo sono suddivise nelle seguenti fasi:

  1. Uno strato di polvere viene deposto dal rullo e pressato sull’elevatore. La camera dove avviene la sinterizzazione è mantenuta in atmosfera inerte e ad una temperatura prossima a quella di fusione della polvere, sia per minimizzare l’energia richiesta al laser, sia per minimizzare gli effetti del cambiamento di volume indotto dal cambiamento di fase
  2. La radiazione laser sinterizza la polvere dando origine al profilo della sezione
  3. L’elevatore si abbassa di una quantità pari allo spessore della sezione ed il processo può riprendere fino alla completa costruzione del prototipo.


(Immagine ©1997, 1998 Prototipazione Rapida, Publitec)

Grazie al metodo costruttivo non sono necessari supporti nel particolare in lavorazione, che viene sostenuto dalla polvere non sinterizzata.

Il particolare finito (red part) generalmente non necessita di post-trattamento e deve essere estratto e pulito dalla polvere non sinterizzata. Non si presentano problemi per l’evacuazione delle polveri rimaste nelle cavità interne.

Il laser impiegato è al CO2 con una potenza decisamente superiore a quello usato nella stereolitografia.

I materiali che possono essere utilizzati sono molto numerosi e dipendono dalla macchina a disposizione.

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